HEART OF NOISE 2016 – Dub and the Heart of Darkness


La sesta edizione del festival austriaco propone un viaggio alle radici del dub e un focus sul suo “cuore di tenebra”

 

HON2016_standardgrafik_1800x1200_rz

 

 

Sin dai primi anni 70 la Giamaica è considerata la “terra del dub”. Un giardino sonoro dal quale provengono linguaggi le cui influenze risiedono oggi una gran varietà di espressioni elettroniche: dalla house al dubstep, passando per la jungle, il british hardcore, il trip hop e la technodub, ritratti musicali della cultura europea contemporanea. Dub è la prima key-word di Heart of Noise 2016: a rappresentarne la tradizione, direttamente da Kingston, il maestro Lee “Scratch” Perry, cui si affiancano idealmente tre alfieri della dub-techno contemporanea come Pole, Deadbeat ed Echospace. Accanto a questi, la ricerca dei Porter Ricks si caratterizza come il luogo in cui il presente e il futuro del dub si incontrano e scontrano.

Il secondo polo concettuale del festival rappresenta un opposizione all’ambiente “caraibico” del primo. Trattasi piuttosto di un cuore di tenebra, che culmina nell’omonima performance “Linz” di Fuckhead, ispirata al romanzo omonimo di Joseph Conrad, ripreso da Francis Ford Coppola nel film cult “Apocalypse Now”. Attorno a questi poli Heart of Noise 2016 presenta un cosmo, un frammento dell’universo parallelo della musica contemporanea. Quest’ultima è il frutto di un movimento migratorio partito nei primi anni 70 dai Caraibi e diffusosi poi a Londra, Berlino e New York, diventando così un simbolo della controcultura, un’alternativa alla musica pop delle riviste musicali e dei programmi TV, e che è diventata la forza emancipatrice delle culture alternative odierne.

Dal 2011 Heart of Noise esplora regioni estetiche al di fuori dell’orientamento culturale dominante, presentando generi alternativi e impulsi d’arte contemporanea. Il festival non è solamente un evento musicale, ma un incontro tra linguaggi diversi. Lo scopo principale, infatti, è quello di fondere e dialogare con le varie discipline, presentando ad esempio installazioni audio negli spazi pubblici e film per unificare così l’arte mediatica con musica e ballo. Heart of Noise vuole anche aprire delle porte nella molteplicità culturale odierna delle arti performative. Il festival offre inoltre spazi ad artisti e musicisti locali, emergenti ed internazionali, all’arte digitale, ai VJ e DJ e, in sintesi, a varie forme della cultura e dell’ arte contemporanea.

MORE INFO:

Heart Of Noise
Facebook