AISHA DEVI


Le ipnotiche meditazioni cibernetiche di Aïsha Devi si collocano in una terra di mezzo tra la club music e un rituale estatico. Nata in Svizzera da padre nepalese e madre tibetana, cresciuta musicalmente come soprano con studi classici, i suoi lavori espandono le potenzialità della sua voce sperimentando con scale Orientali, corali e i droni gutturali dello Xöömej, tipologia di canto armonico diffusa in Mongolia e a Tuva, nell Siberia centro-meridionale. I suoi primi lavori sono stati pubblicati con lo pseudonimo Kate Wax da etichette come la Border Community di James Holden, Output e Mental Groove.

Nel 2013 ha ripreso a firmarsi con il suo vero nome e nello stesso hanno ha fondato Danse Noire, un’etichetta interamente dedicata a sonorità a cavallo tra techno ed esoterismo che pubblica, fra gli altri, i lavori di due degli ambasciatori della new wave sperimentale italiana, Vaghe Stelle e Haf Haf. Dopo una serie di Ep, ha pubblicato il primo full-lenght a nome Aïsha Devi, intitolato “Of Matters And Spirit” (2015), ispirato da una conversazione avuta con il nonno riguardo suono, vibrazioni e le coincidenze tra fisica e spiritualità. Nello stesso anno ha contribuito alla nascita di SHAPE, piattaforma dell’Unione Europea nata per supportare gli artisti emergenti nelll’ambito delle arti interdisciplinari.