ARIEL PINK


L’avventura di Ariel Pink nasce fra i nastri logori di cassette scambiate con gli amici e i vinili malandati dei genitori scoperti quasi per caso nella soffitta di casa: le basi da cui il giovane Ariel avrebbe iniziato a lavorare su una sfilza di canzoni, registrate in bassissima fedeltà nella cameretta di casa. Un hobby, una passione pronta a divenire fenomeno.

La sua capacità di preservare il passato e trasformarlo nel proprio, unico, inimitabile mezzo espressivo ne ha fatto una na delle figure figure più enigmatiche e innovative del panorama underground degli anni Duemila, in perenne e precario equilibrio tra rock e pop, tra leggerezza e sperimentazione, tra maturazioni spesso annunciate e mille inguaribili e irrinunciabili ambiguità.