MANA


TERRITORY: Italy

Dopo l'album di debutto di Daniele Mana 2017 per Hyperdub, "Creature", in questo nuovo album troviamo che la sua musica ha catturato un virus alieno e ha iniziato ad avere allucinazioni.
'Seven Steps Behind' suona come una costruzione di un mondo musicale piuttosto che una semplice scrittura di canzoni. Qui i confini tra la realtà e lo strano sono collassati l'uno sull'altro, e ad ogni ascolto attraverso il suo corso zigzagante, sei ricompensato dai suoi strani colpi di scena.

La voce cantante di Mana fa anche il suo debutto qui, anche se adornata da effetti abrasivi. I suoi testi sono criptati nel rumore, in sintonia con il carattere chimerico della musica, che proiettano le immagini per l'ascoltatore da decifrare. Ascoltare 'Seven Steps Behind' è come entrare in un sogno, con tutte le emozioni curiose e il significato sepolto che comporta. Eppure, nonostante tutta la sua energia irrequieta e mutevole, riesce a mantenere sia la dissonanza che la melodia in dolce proporzione.

"Seven Steps Behind requires being listened to in a relaxed manner without anticipation, treating the whole as potent, highly dynamic background music." The Quietus

"For our money it’s one of the stranger, more fascinating Hyperdub album in recent memory." Boomkat

"In an era where club classics in the concert hall have lost their novelty, it's thrilling to hear orchestral instruments twisted like this." Resident Advisor